La Tomba dei Vasi Tetrapodi apre anche a Maggio!

Ebbene sì, dopo uno splendido mese di Aprile, in cui abbiamo accolto centinaia di visitatori, la cooperativa SILT ha deciso di aprire nuovamente la Tomba dei Vasi Tetrapodi anche nelle domeniche di maggio.

Questa straordinaria tomba si trova nella necropoli di Santu Pedru, un’area archeologica situata tra Alghero e Uri, sulla SS127bis. Clicca qui per aprire la posizione su Google Maps.

La tomba fu casualmente scoperta durante dei lavori di costruzione di un acquedotto negli anni ’50 e fu successivamente esplorata dall’archeologo Ercole Contu tra il 1959 e 1960. Il nome della tomba lo si deve ad una tipologia di vaso, quello con quattro piedi (per l’appunto, tetrapode), trovata fra i numerosi reperti ritrovati in questa tomba.

La falsa porta

Quando si potrà visitare la tomba?

La tomba è visitabile durante tutto l’arco dell’anno prenotando al numero 3294385947. Senza obbligo di prenotazione – anche se comunque suggerita – la tomba è visitabile in tutte le domeniche di Maggio (5, 12, 19 e 26/05) e verranno svolte delle visite guidate nei seguenti orari prefissati:

  • 11:00
  • 12:30
  • 15:00
Interno della Tomba

Quanto costa l’ingresso?

L’ingresso alla tomba, con visita guidata inclusa, costa € 5,00 per persona (dai 6 anni in su). E’ inoltre possibile effettuare un biglietto cumulativo con il nuraghe Palmavera e la necropoli Anghelu Ruju, altri due siti archeologici nel territorio di Alghero e sempre gestiti dalla nostra cooperativa.

Qualora si voglia visitare solo due siti, il costo è di € 8,00, mentre se si vogliono visitare tutti e tre i siti € 12,00.

NB: la visita guidata è inclusa solamente alla Tomba dei Vasi Tetrapodi e il biglietto cumulativo non obbliga ad effettuare le visite nello stesso giorno.

Per ulteriori informazioni, prenotazioni e qualsiasi richiesta particolare potete contattarci al: 3294385947.

Aperture straordinarie della Tomba dei Vasi Tetrapodi. Tutte le info ufficiali! (AGGIORNATO)

Abbiamo deciso di scrivere questo articolo per rendere disponibili online tutte le informazioni ufficiali che riguardano le aperture straordinarie della Tomba dei Vasi Tetrapodi, gestita dalla nostra cooperativa (coop. SILT), nella necropoli di Santu Pedru, nel territorio di Alghero.

La Tomba dei Vasi Tetrapodi, situata nel nord-ovest della Sardegna, all’interno del comune di Alghero, viene gestita dalla cooperativa SILT, che già gestisce altri due importanti siti archeologici di Alghero: il nuraghe Palmavera e la necropoli di Anghelu Ruju. In questi ultimi due siti è presente una biglietteria fissa e degli orari di apertura prestabiliti per tutto l’anno (clicca qui per tutte le info utili a riguardo).

Ma è sempre chiusa la Tomba dei Vasi Tetrapodi?

La visita guidata al sito è sempre possibile durante tutto l’arco dell’anno, previa prenotazione chiamandoci al +39 3294385947.

Quindi cosa cambia con queste aperture straordinarie?

Continua a leggere

Orari e prezzi del Nuraghe Palmavera. Quali sono le informazioni ufficiali?

Spesso si crea molta confusione nel capire quali siano gli orari e prezzi ufficiali del Nuraghe Palmavera. In questo articolo vi spieghiamo bene tutte le informazioni necessarie e qualora vogliate avere un riferimento più schematico, visitate la nostra pagina orari e prezzi.

Alcuni visitatori della nostra area archeologica di Alghero non capiscono bene se il sito sia sempre aperto, soprattutto durante le festività…bene, vi chiariamo definitivamente che il nuraghe è aperto tutti i giorni dell’anno, domeniche e festivi inclusi, eccezion fatta per il singolo giorno di Natale.

Per gli orari di apertura del sito, che ricordiamo essere gli stessi anche per il sito archeologico di Anghelu Ruju, con cui è possibile acquistare un biglietto cumulativo, c’è una differenza tra le varie stagioni dell’anno.

Da Maggio a Settembre, i mesi di medio-alta stagione turistica in Sardegna, siamo aperti dalle 9:00 alle 19:00.

Per i soli mesi di Aprile e Ottobre l’apertura mattutina rimane sempre la stessa (ore 9:00) mentre la sera si chiude un’ora prima rispetto ai mesi sopra citati, ovvero alle 18:00.

Nei mesi di bassa stagione, da Novembre a Marzo, il sito è aperto la mattina dalle 10:00 alle 14:00.

Per quanto riguarda i prezzi d’ingresso, vi ricordiamo innanzitutto che esiste la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo con la necropoli di Anghelu Ruju al costo di € 8,00. Tale biglietto non ha nessuna scadenza e pertanto si possono visitare i siti in giorni diversi.

L’ingresso intero al solo sito di Palmavera è di € 5,00.

Il biglietto ridotto (€ 4,00) viene applicato solamente ai ragazzi dai 15 ai 17 anni compiuti e non è più presente un ingresso ridotto per la categoria senior (65+).

La gratuità si applica ai bambini dai 0 ai 14 anni compiuti, ai docenti e studenti di archeologica e alle persone con disabilità.

Speriamo di avervi schiarito un po’ le idee! Se volete sapere i servizi che offriamo al nuraghe, date un’occhiata alla pagina Servizi.

Alghero: le spiagge più belle

La città di Alghero è nota per il suo bellissimo centro storico, i suoi siti archeologici, quale il Nuraghe Palmavera, e le grotte di Nettuno. La cittadina sarda offre, però, anche un vasto numero di spiagge mozzafiato che certamente rientrano nella lista delle cose da vedere ad Alghero.

Il Lazzaretto e le Bombarde

Queste spiagge sono tra le più rinomate dai locali, che si recano qui per tutta la stagione estiva e non solo.

La spiaggia del Lazzaretto, che si trova a 5 km da Fertilia, offre una vista panoramica su una torre aragonese, che viene contornata dai colori e profumi intensi della macchia mediterranea e dall’azzurro cristallino del mare. Ad un chilometro circa dalla spiaggia del Lazzaretto se ne trova un’altra molto amata dagli algheresi: le Bombarde.

dav

 

Mugoni

All’interno della Baia di Porto Conte, dove nel 1353 si disputò la battaglia omonima tra i genovesi e gli aragonesi, si trova una lunghissima spiaggia composta dalla nota sabbia bianca di Sardegna. Questo luogo incantato, che si affaccia sull’enorme blocco calcareo di Capo Caccia, viene anticipato dalla pineta di Mugoni, l’ideale per qualche pausa snack.

Maria Pia

Questo è probabilmente il tratto di spiaggia “cittadina” più bella, per la presenza della pineta che precede la spiaggia e per l’assenza delle alghe che si trovano soprattutto sul Lido, il tratto di spiaggia più vicina alla città. Questa zona è raggiungibile a piedi anche dal centro città, dopo una breve passeggiata sulla costa algherese.

dav

Cala Dragunara

Non mancano certamente le calette (piccole cale), molto amate dai locali visto il poco afflusso che richiamano rispetto alle spiagge cittadine. Questa cala si trova un paio di chilometri prima della punta finale di Capo Caccia ed è un piccolo angolo di paradiso.

Porticciolo

Spostandoci un po’ più lontano dalla città troviamo questa spiaggia che fornisce una vista su di una piccola collinetta che sfocia sul mare, sulla quale si poggia una torre di epoca aragonese.

Porto Ferro

Anche se ufficialmente nel territorio di Sassari, non potevamo non inserire questo luogo unico. Due chilometri di sabbia che finiscono in una collina dove si presentano due torri aragonesi (la torre blanca e la torre negre). In questa spiaggia è permesso l’ingresso ai cani ed è dal 2018 la prima spiaggia naturista riconosciuta in Sardegna.

cof

Vuoi sapere cosa si può visitare ad Alghero oltre a queste fantastiche spiagge? Dai un’occhiata a quest’altro articolo cliccando qui.

10 cose da vedere asolutamente ad Alghero

La città di Alghero vanta un vasto numero di cose da vedere e fare. Noi qui ti forniamo una lista sulle 10 cose che devi assolutamente vedere se si è in visita ad Alghero o nel Nord-Ovest della Sardegna.

1. Siti archeologici

La cittadina catalana presenta non soltanto un fantastico centro storico, ma anche un sito archeologico dell’Età del Bronzo: il complesso nuragico di Palmavera. Il villaggio, che presenta 50 capanne, 2 torri nuragiche e la famosa Capanna delle Riunioni, è visitabile tutti i giorni dell’anno (eccezion fatta per il giorno di Natale). Nel sito si possono effettuare visite guidate, visite con audio-guida o percorrere autonomamente.
Come secondo sito archeologico, fuori città si presenta la necropoli di Anghelu Ruju, un complesso di 38 tombe risalenti a più di 6.000 anni fa. Il sito viene gestito dalla stessa cooperativa che gestische il sopracitato nuraghe; è infatti possibile acquistare un biglietto cumulativo per entrambe le aree. La Necropoli, come per l’altro sito archeologico, è aperta tutto l’anno (tranne per il giorno di Natale).

cropped-img_20180512_180450-e1526141954520.jpg

(Nuraghe Palmavera, interno della Capanna delle Riunioni)

2. Grotte di Nettuno

Queste fantastiche grotte sono sicuramente un must per chi si reca nel Nord-Ovest della Sardegna. Il sito presenta bellissime stalattiti e stalagmiti, pozzi d’acqua e percorsi suggestivi. Le grotte sono raggiungibili sia via mare, dal porto di Alghero, che via terra, raggiungendo la parte finale di Capo Caccia e scendere più di 600 scalini verso l’ingresso.

Grotte-di-Nettuno_totalguer.com

(foto da: http://www.totalguer.com)

3. Belvedere

Poco prima delle Grotte di Nettuno si presenta uno scenario mozzafiato, un “mirador” come lo chiamano gli algheresi nel loro dialetto catalano. Da quest’area si osserva la bellezza del mare, i tramonti unici di Alghero e l’isola della Foradada, abbandonata a sé sul mare cristallino della città catalana.

4. Cattedrale

Dal 1503 Alghero divenne sede episcopale e da allora (1530) iniziarono i lavori di costruzione della Cattedrale di Santa Maria Immacolata; la chiesa fu terminata completamente soltanto nei secoli successivi, ma è un importante esempio di arte gotico-catalana, soprattutto nel suo immenso campanile che si innalza verso il cielo algherese; grazie alla lunga durata dei lavori di costruzione si alternano diversi stili artistici che hanno caratterizzato i secoli passati, quali il neoclassico e il rococò.

5. Spiaggia Lazzaretto

Alghero ospita un numero considerevole di spiagge fantastiche, partendo dalla pineta di Maria Pia, la spiaggia della Speranza, delle Bombarde e (forsa la più nota) la spiaggia del Lazzaretto.
In questo posto, dove l’acqua raggiunge colori unici, potrete fermarvi anche tutta la giornata in quanto sono presenti locali per rinfrescarsi o gustare un bel piatto di mare di fronte al blu algherese.

Lazzaretto_da_www.maredisardegna.net

(foto da: http://www.maredisardegna.net)

6. Cantine Sella & Mosca

Le storiche cantine dell’azienda vitivinicola più grande dell’isola si trovano a pochi chilometri da Alghero. La tenuta fu fondata nel 1899 da due piemontesi, un’azienda che presenta più di 500 ettari di vigneti e produttrice dei vini più pregiati al mondo, tra questi Cannonau, Vermentino, ecc. E’ possibile visitare l’enoteca ed effettuare degli acquisti, inoltre da Giugno a Settembre vengono attivate le visite gratuite alle cantine storiche, dal Lunedì al Sabato alle 17:30.

7. Bastioni

Certamente non potrai rinunciare ad una bella e rilassante passeggiata sui bastioni che racchiudevano la città fortezza algherese. Le prime mura furono costruite dalla potente famiglia genovese dei Doria verso il XII-XIII secolo, che scelse questo luogo del Nord Ovest della Sardegna come punto strategico per la difesa del territorio.

8. Museo Archeologico

Aperto di recente il museo archeologico di Alghero merita certamente una visita, soprattutto quando il tempo non è clemente. All’interno di questo spazio museale si trovano numerosi reperti dell’area algherese: resti in ceramica dalla necropoli di Santu Pedru, mosaici della villa romana di Sant’Imbenia e tanto altro.

9. Parco di Porto Conte

Il parco regionale di Porto Conte è un’oasi di pace. Visitando questo luogo si possono svolgere delle interessanti passeggiate sui percorsi segnalati, escursioni, trekking e molto altro. Se si è fortunati si possono osservare numerosi animali allo stato brado. Un mix perfetto tra l’uomo, la flora e la fauna.

10. Fertilia

A circa 6 chilometri dalla città si presenta un piccolo mondo racchiuso nel quartiere di Fertilia. Un luogo fondato durante l’epoca fascista, durante un periodo di bonifica della Nurra che ai tempi si presentava come zona paludosa. Si può infatti notare l’architettura dei palazzi di stampo fascista. La particolarità di questo posto nasce nel dopoguerra, quando gli esuli degli ex territori italiani al confine con l’odierna Slovenia vennero ad abitare questo quartiere; si ripercorre questo momento storico sopratutto nella toponomastica di Fertilia, dove si notano vie quali “Via Dalmazia”, “Via Pola” o “Via Istria”.

Ti è piaciuto l’articolo? Dai uno sguardo alla nostra Home Page per conoscere al meglio i siti archeologici di Alghero.

5 cose da fare ad Alghero

1. Passeggiare nel centro storico

La città vecchia di Alghero ci racconta la storia di questo splendido posto, nato sotto i genovesi con la famiglia dei Doria verso l’XI-XII secolo. La città fortezza visibile ancora oggi ci presenta palazzi, antiche mura e chiese principalmente risalenti al periodo catalano (e successivamente, spagnolo), quando appunto la Corona di Aragona dominò in tutta la Sardegna, tra il XIV e XVIII secolo.

centro storico

2. Visitare il Nuraghe Palmavera

La cittadina catalana presenta non soltanto un fantastico centro storico, ma anche un sito archeologico dell’Età del Bronzo: il complesso nuragico di Palmavera. Il villaggio, che presenta 50 capanne, 2 torri nuragiche e la famosa Capanna delle Riunioni, è visitabile tutti i giorni dell’anno (eccezion fatta per il giorno di Natale). Nel sito si possono effettuare visite guidate, visite con audio-guida o percorrere autonomamente.

Capanna e nuraghe

3. Farsi un bagno nella spiaggia del Lazzaretto

Alghero ospita un numero considerevole di spiagge fantastiche, partendo dalla pineta di Maria Pia, la spiaggia della Speranza, delle Bombarde o (forsa la più nota) la spiaggia del Lazzaretto.

In questo posto, dove l’acqua raggiunge colori unici, potrete fermarvi anche tutta la giornata in quanto sono presenti locali per rinfrescarsi o gustare un bel piatto di mare di fronte al blu algherese.

Lazzaretto_da_www.maredisardegna.net

(Foto da: http://www.maredisardegna.net)

4. Vedere le Grotte di Nettuno

Queste fantastiche grotte sono sicuramente un must per chi si reca nel Nord-Ovest della Sardegna. Il sito presenta bellissime stalattiti e stalagmiti, pozzi d’acqua e percorsi suggestivi. Le grotte sono raggiungibili sia via mare, dal porto di Alghero, che via terra, raggiungendo la parte finale di Capo Caccia e scendere più di 600 scalini verso l’ingresso.

Grotte-di-Nettuno_totalguer.com

(Foto da: http://www.totalguer.com)

5. Visitare la Necropoli di Anghelu Ruju

Come secondo sito archeologico di questa lista, Alghero presenta la necropoli di Anghelu Ruju, un complesso di 38 tombe risalenti a più di 6.000 anni fa. Il sito viene gestito dalla Cooperativa SILT, la stessa che gestisce il Nuraghe Palmavera; è infatti possibile acquistare un biglietto cumulativo per entrambi i siti. La Necropoli, come per l’altro sito archeologico, è aperto tutto l’anno (tranne per il giorno di Natale).

ar2

Se hai trovato interessante l’articolo, dai uno sguardo agli orari e prezzi del Nuraghe Palmavera e la Necropoli di Anghelu Ruju, dove potrete combinare le visite ai siti tramite un apposito biglietto cumulativo (bambini dai 0-14 entrano gratuitamente).